
In un articolo di Gasworld, James O’Brien, Responsabile LNG, sottolinea che l'Europa non può raggiungere una vera indipendenza energetica mentre il gas russo scontato continua a entrare nei suoi mercati attraverso rotte indirette. O’Brien sottolinea che questi flussi scontati possono sembrare attraenti a breve termine, ma alla fine:
• Distorcono la concorrenza leale nel mercato
• Sminuiscono gli investimenti in rotte di approvvigionamento alternative e più sicure come il LNG
• Ritardano la diversificazione di cui l'Europa ha urgentemente bisogno
L'articolo sottolinea ulteriormente che il pacchetto “Fit for 55” dell'UE, adottato completamente a maggio 2024, è stato progettato per rafforzare la resilienza e accelerare la riduzione delle emissioni. Tuttavia, come sottolinea O’Brien, la credibilità di questo quadro rischia di essere compromessa se il gas russo continua a sottocostare il LNG e altre opzioni di approvvigionamento diversificate.
Chiede un'azione audace e coordinata a livello dell'UE: un divieto totale sul gas russo. Secondo O’Brien, questo passo non è simbolico, ma essenziale per garantire la sicurezza energetica, la competitività e il percorso di transizione dell'Europa.
In D.TRADING, il LNG è visto come un ponte critico che garantisce il sistema energetico dell'Europa oggi, mentre consente la transizione pulita di domani. Ma, O’Brien sottolinea, affinché questo ponte regga, “la politica deve allinearsi con l'ambizione.”