
Il CEO di D.TRADING Dmytro Sakharuk ha partecipato a una discussione con i dirigenti senior di SEFE, Mercuria e Vitol sul tema “Da eccesso a crisi – Qual è la prospettiva per il GNL?” al FT Commodities Global Summit a Losanna.
La discussione si è concentrata sul rapido cambiamento nei mercati globali del GNL, dove la percezione di sovrapproduzione sta cedendo il passo a vincoli strutturali emergenti.
I partecipanti hanno notato che la domanda si sta già adattando in alcune parti dell'Asia, dove i prezzi elevati stanno portando a un passaggio dal gas al carbone e al petrolio, con un impatto visibile sulla produzione industriale. L'Europa, per ora, sta beneficiando di una domanda asiatica più debole, anche se questo equilibrio rimane fragile.
Un tema centrale era l'importanza crescente dei vincoli fisici. I livelli di stoccaggio, la capacità di rigassificazione e la disponibilità di infrastrutture stanno sempre più plasmando il comportamento del mercato e limitando la flessibilità tra le regioni.
Gli sviluppi normativi stanno anche iniziando a influenzare il mercato, con requisiti legati al metano e una maggiore incertezza politica che influenzano le decisioni di approvvigionamento.
In questo contesto, la volatilità sta diventando una caratteristica strutturale del mercato del GNL, mentre i flussi globali si adattano a un ambiente più vincolato e frammentato.
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